COSA FACCIAMO
La “Fondazione Don Luigi Tampieri ETS” è una Casa Residenza Anziani che opera nell’ambito degli interventi e delle prestazioni socio-sanitarie rivolte agli anziani e persone svantaggiate, perseguendo esclusivamente scopi di solidarietà sociale.
VISION
La “Fondazione Don Luigi Tampieri ETS” persegue, nell’interesse generale e senza scopo di lucro, finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale adottando modalità di gestione responsabili e trasparenti.
La “Fondazione Don Luigi Tampieri ETS” è una struttura socio sanitaria residenziale che accoglie temporaneamente o permanentemente anziani non autosufficienti di grado medio ed elevato. Ha un livello abitativo confortevole nel rispetto dell’autonomia individuale e della riservatezza personale, consentendo ritmi di vita di tipo familiare. La vision della Fondazione è quella di fornire adeguata assistenza alle persone anziane favorendo la partecipazione degli ospiti e dei familiari alla vita della struttura. Gli obiettivi generali a lungo periodo della Fondazione, riguardano la creazione dei presupposti per preservare le autonomie residue della persona che è affidata alle nostre cure.
MISSION
La mission, vale a dire le azioni mirate attraverso cui la Fondazione opera per realizzare gli obiettivi a lungo termine, sono le seguenti:
- Rispettare le esigenze personali, culturali e religiose degli ospiti, in relazione all’età, al sesso, alle abitudini di vita e di relazione. L’ospite, nei limiti delle prestazioni mediche, gode di ogni libertà di entrata e di uscita dalla Casa Residenza Anziani nel rispetto della quiete dei residenti e dandone comunicazione al personale di servizio;
- Favorire le occasioni di incontro e socializzazione fra ospiti e familiari o amici. L’ospite può ricevere visite salvaguardando il riposo degli altri ospiti, la loro privacy e rispettando le attività di vita quotidiana quali la distribuzione del vitto e la sanificazione degli ambienti. Può effettuare uscite esterne con accompagnatori e parenti per giornate singole o continuative, previa compilazione dell’apposito modulo;
- Garantire un’organizzazione del lavoro centrata sulla progettazione e verifica del Progetto Individuale e sullo svolgimento di incontri sistematici e periodici di confronto, verifica e integrazione interprofessionale valorizzando il lavoro di equipe
- Accogliere le richieste di convenzione di enti di formazione e scuole secondarie di secondo grado per favorire l’alternanza scuola lavoro;
- Favorire l’appoggio del volontariato, sia religioso che laico, da parte delle associazioni riconosciute e di tutti i cittadini, tale da permettere una maggiore ricchezza di relazioni sociali e culturali, evitando in questo modo, l’isolamento e la solitudine, principali fattori di rischio nel processo di perdita d’autonomia personale.