Gallery Gift
Progetto “GIFT” realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’annualità 2024 a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del Decreto legislativo n. 117/2017.

Il concetto di “dono” è inteso come la capacità di offrire i propri “doni/talenti” (GIFT) per aiutare a rileggere con un altro sguardo quello che accade e tracciare nuove strade a chi si sente smarrito.
L’idea centrale è che, attraverso una condivisione profonda tra persone, comunità e realtà associative, possiamo aiutarci a leggere il presente, a trovare il significato e il senso di quello che accade. Spesso rispetto alle disavventure della vita ci sentiamo “impotenti” e riusciamo a dire “frasi di circostanza”, invece la nuova prospettiva che si vuole sperimentare è stare accanto.

Linee di attività
La Fondazione offre nuove occasioni a persone come risorsa chiave per il futuro delle opere, stimolando la partecipazione attiva in progetti condivisi.
Questo inserimento non è solo un’opportunità per le persone coinvolte, ma rappresenta anche un dono alla comunità, che riceve in cambio il contributo unico e prezioso di persone che, con il giusto sostegno, possono esprimere appieno il loro valore e partecipare attivamente alla vita comunitaria.
Progetto “GIFT” realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’annualità 2024 a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del Decreto legislativo n. 117/2017.

Obiettivi generali progetto Gift:
Fornire un’educazione di qualità equa ed inclusiva e opportunità di apprendimento per tutti
Linee di attività
Educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonché le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa;(Statuto: art. 5 lett. d)
Conseguire gli attestati obbligatori



Progetto “GIFT” realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’annualità 2024 a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del Decreto legislativo n. 117/2017
La persona coinvolta nel progetto ha la possibilità di sperimentare quanto appreso immergendosi in una operatività concreta nell’ attività che propone l’ETS in cui è stato “ingaggiato”.
In questa maniera ha modo di conoscere i doni che già ha (abilità) e di ricevere nuovi doni (competenze) riuscendo così ad unire l’esperienza pratica ad un percorso di discernimento verso quello che è il proprio futuro lavorativo e sociale.
Favorire il lavoro di gruppo e la fiducia in se stessi uno degli obiettivi da raggiungere
Un grande cuoco all’opera fa molto di più che preparare i piatti del menu e gestire gli ingredienti.
La poesia delle cucina infatti unisce la tecnica all’amore e all’identità.
Trasforma ingredienti semplici in racconti, rispetta l’intelligenza dell’attesa, comunica una visione del mondo e sa emozionare chi siede a tavola attraverso i sapori.
Nessuno che cucina, cucina da solo. Anche nella sua forma più solitaria, un cuoco in cucina è circondato da generazioni di cuochi passati, dai consigli e dai menu dei cuochi presenti, dalla saggezza degli scrittori e dei dietisti.


I progetti di formazione in cucina dedicati all’inclusione sociale e all’inserimento lavorativo usano il cibo come ponte per l’autonomia.
La formazione in cucina unisce studio, passione e pratica costante.
Molti descrivono l’arte culinaria non solo come un lavoro, ma come un percorso di crescita personale, cultura ed emozione
Il nostro formatore Guglielmo Morabito all’opera, con un sorriso!